Cassetta dei consigli

Ruolimpionici e master avanti tutta: questo è il vostro forum!

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dottwatson
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da dottwatson » dom nov 11, 2012 10:43

Dihel ha scritto:
Oltre a quotare il buon Bat aggiungo "e fanno sempre perdere le ruolimpiadi ai GdW" :P (che ovviamente è il motivo principale per cui vadano eliminati!)
Scherzi a parte, io negli ultimi anni non li ho giocati, ma i commenti che ho sentito sono quelli.
A dir la verità i guardani arrivano secondi prchè qualcuno di più bavo arriva primo :-P
1. Guarda che anche tu sei un Guardiano! :P

2. Maledetto non dovevi svelare il quarto segreto Guardiano, detto anche "Segreto Beta" :P
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dottwatson
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da dottwatson » dom nov 11, 2012 11:09

DaniloSesti ha scritto:
dottwatson ha scritto:Però, onestamente, senza nulla togliere al vostro evento... fare punti esperienza per me non è giocare di ruolo.
Come secondo me, non è neanche giocare di ruolo un evento di narrativa. Infatti non si chiamano giochi di ruolo, ma giochi di narrazione.
Giocare di ruolo vuol dire avere un arbitro (master/custode/etc) che crei una storia, un mondo e i suoi abitanti e dei giocatori che impersonino una creatura di quel mondo (per impersonare intendo "essere credibile" in quel ruolo) e vivano quella storia. La valutazione va data all'arbitro per quanto è stato bravo a creare il mondo, a rispondere alle azioni dei pg (anche quelle inaspettate), a lasciarli liberi di agire, a creare png e interpretarli, a creare pg ben strutturati, etc... cioé tutte quelle cose che rendono vivo e piacevole il gioco, che rendono godibile un'avventura. La valutazione dell'avventura invece va data all'avventura nell'insieme, in quanto non canovaccio, ma rappresentazione della stessa. Purtroppo posso avere il master più bravo del mondo al tavolo, ma se gioco con 4 mentecatti... l'avventura non riesce, non mi diverto, etc... quindi l'evento non è riuscito. Mi sembra che i criteri attuali rispecchino abbastanza bene questo tipo di giocata (non dico che siano il non-plus-ultra, ma sicuramente non li crocifiggerei come molte volte succede).

Detto questo. Se vogliamo sbattere dentro il gioco di ruolo, live, narrattiva e chi più ne ha più ne metta è ovvio che le schede non vanno bene a valutare tutti questi eventi, ma semplicemente perché non sono giochi di ruolo e hanno quindi dinamiche diverse dal gioco di ruolo. E' come se facessi una gara di macchine e mettessi insieme formula 1, gran turismo, rally e i tir della camel trophy. Sono tutte macchine, sono tutte fighe... ma insieme non ci possono stare. E fino a quando le metterai insieme non riuscirai a dare una valutazione obbiettiva.. perché... sempre imho, non esiste.
Allora...facciamo un po' di chiarezza :D
1-Il tuo esempio delle macchine è perfetto,ed è proprio la situazione delle ruolimpiadi,hai trovato una metafora giusta per dire quello che penso anche io riguardo alla manifestazione

2-fare px non è giocare di ruolo?Benissimo,ma Agon è un gdr che ha come scopo principale il raggiungimento di un obbiettivo ben preciso:salire nell'Olimpo come divinità dopo la morte...e per farlo,devi dimostrare di essere più figo degli altri eroi,come?Facendo missioni per gli dei e guadagnando punti esperienza :D (anche in dnd fai px ammazzando mostri,non è un gdr?e si possono fare diversi esempi....).Ora,è diverso,chiaramente da altri giochi,ma non per questo non è un gioco di ruolo,pur sempre ogni giocatore interpreta un personaggio....interpreta!

3-Giochi di narrativa....cosa intendi?Intendi forse NarraTTiva?Narrattiva è una associazione\casa editrice che pubblica gdr indie.Secondo te non sono giochi di ruolo?Ne hai mai provato,seriamente,uno?Io ho portato quest anno una hack di Apocalypse World.Il gioco l'ho preparato in mezza giornata(il tempo di scrivere i personaggi) e sono arrivato in fiera senza una storia da presentare ai giocatori...partendo dalla situazione iniziale(che potevano essere diverse) si è sviluppata una storia seguendo le regole del gioco,senza bisogno che io barassi o decidessi a buffo che certe cose dovessero andare in determinati modi perchè la MIA storia doveva andare come io l'avevo in testa.Mi sono divertito un mondo a scoprire la storia insieme ai giocatori,anzi,è stata la volta che mi sono divertito di più in assoluto....alla fine dovevo solo gestire i png,alcune situazioni che avevo preparato(di cui più di metà sono state smontate dalle azioni dei pg prima ancora che accadessero),rispondere ai tiri di dado dei giocatori come da regolamento.....e quando il Monaco Pao ha fatto fuggire gli sgherri di Tzang,ha tirato per vedere quali effetti negativi del danno fossero venuti fuori,ho scelto subito "non noti qualcosa di importante" ...ed ecco che Tzang era proprio dietro di lui....l'avevo pensato prima?NO,l'avevo immaginato?No,è andata così e ne sono stato felice.

Finisco citando pari pari cosa sta scritto sul manuale di Monsterhearts-che utilizza lo stesso motore di AW- di Joe McDaldno edito da Narrattiva
"Le interazionei che hai con gli altri giocatori e con le meccaniche creano una storia che non sarebbe potuta esistere solo nella tua testa.E' qualcosa di selvaggio.Potresti provare un forte impulso di addomesticare la storia.Sia come MC(master) che come giocatore,potresti avere un piano fantastico proprio per quello che potrebbe accadere in seguito,e dove la storia potrebbe andare.Nella tua testa,è spettacolare.Tutto ciò che devi fare è dettare cosa gli altri personaggi dovrebbero fare,ignorare i dadi una o due volte e forzare la nascita della tua idea.In breve:prendere il controllo della situazone.Il gioco perde la sua magia quando un qualsiasi giocatore cerca di prendere il controllo del futuro della storia.Diventa piccola abbastanza da starre nella testa di ua persona sola.Gli altri giocatori diventano membri del pubblico,piuttosto che partecipanti."
Ovviamente non è il modo giusto di giocare,non esiste un modo giusto,ognuno si diverte come vuole....ma le differenze esistono e se le ruolimpiadi sono una manifestazione aperta ai gdr,occorre poterli valutare tutti.
2. Se un giocatore interpreta un personaggio che interagisce con la storia allora un GdR. Se il gioco consiste solo in far punti, allora no. E' uno "strano gioco da tavola" con punti vittoria. Sempre secondo la mia visione. Comunque da quanto hai scritto adesso mi sembra ricadiamo nel GdR :P

3. Giochi di Narrativa/Narrazione. La casa editrice si chiama così perché pubblica e promuove questo tipo di giochi.
Io ho giocato a Poison, Cani nella Vigna, Non cedere al sonno, Lo Spirito del Secolo, Montsegur, Spione, etc... e secondo me non sono giochi di ruolo perché, chi più chi meno, fagocita il Master impalettandolo in una serie di regole e confini che lo rendono né più né meno un altro giocatore, tanto che molti di essi possono fare a meno di tale figura.
Il fatto stesso che io a preparare un'avventura ci metto sui 2 mesi e per questi giochi basti una giornata, rende bene la differenza tra un tipo di gioco e l'altro (questo non per dire che il Gioco di Ruolo sia "superiore", solo per rimarcare il fatto che sono diversi) :P
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DaniloSesti
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da DaniloSesti » dom nov 11, 2012 12:43

A proposito di fornire il materiale prima...
Secondo me è davvero importante, perchè permette agli arbitri di prepararsi meglio e soprattutto di permettere di avultare meglio il "miglior Evento".
Mi spiego, dire: "faccio un evento in cui improvviso tutto" non è la stessa cosa di "mi preparo una mega avventura con intrecci, mappe a livelli, backgorund scritti, profili psicologici, cartellini identificativi, ecc..."
Sono daccordo...è successo pure che alcuni eventi ruolimpici fossero stati preparati la mattina alle 8,00 (e non scherzo perchè ne ho giocato uno) :D
3. Giochi di Narrativa/Narrazione. La casa editrice si chiama così perché pubblica e promuove questo tipo di giochi.
Io ho giocato a Poison, Cani nella Vigna, Non cedere al sonno, Lo Spirito del Secolo, Montsegur, Spione, etc... e secondo me non sono giochi di ruolo perché, chi più chi meno, fagocita il Master impalettandolo in una serie di regole e confini che lo rendono né più né meno un altro giocatore, tanto che molti di essi possono fare a meno di tale figura.
Il fatto stesso che io a preparare un'avventura ci metto sui 2 mesi e per questi giochi basti una giornata, rende bene la differenza tra un tipo di gioco e l'altro (questo non per dire che il Gioco di Ruolo sia "superiore", solo per rimarcare il fatto che sono diversi)
Menomale che li conosci,almeno parliamo "non per sentito dire",il che porta la conversazione a essere interessante :D (avevo paura che magari non li conoscessi e parlassi per "sentito dire").
In realtà penso siano solo modi diversi di pensare,come ho detto sopra non ritengo determinati giochi migliori o peggiori di altri,è come dover decidere se è meglio il pesce spada alla griglia o la bistecca alla fiorentina...son gusti,e se continuiamo a ragionarne mi sa che finiamo per postare pagine su pagine di "niente cosmico" in cui non scriviamo niente che serva alle ruolimpiadi...potremmo aprire un topic appositamente però e lasciare questo per discutere delle ruolimpiadi :D

EDIT:mi sono espresso un po' da cani,ma ho sonno :)
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Dihel
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da Dihel » dom nov 11, 2012 19:30

dottwatson ha scritto:
Dihel ha scritto:
Oltre a quotare il buon Bat aggiungo "e fanno sempre perdere le ruolimpiadi ai GdW" :P (che ovviamente è il motivo principale per cui vadano eliminati!)
Scherzi a parte, io negli ultimi anni non li ho giocati, ma i commenti che ho sentito sono quelli.
A dir la verità i guardani arrivano secondi prchè qualcuno di più bavo arriva primo :-P
1. Guarda che anche tu sei un Guardiano! :P

2. Maledetto non dovevi svelare il quarto segreto Guardiano, detto anche "Segreto Beta" :P
1. per quest'anno per le Ruolimpiadi sono un Vincitore... quindi un Escor-Team ;-)
2. sorry... volevo dire terzi e non secondi... :-P
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siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni...
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Coleman
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da Coleman » lun nov 12, 2012 15:59

Altro consiglio...

ANTICIPARE LA SCADENZA DELLE ISCRIZIONI.
Per quanto sia comprensibile che la gente abbia difficoltà ad organizzarsi, tenuto conto dei crepacuore che hanno travagliato l'agente V e del fatto che (sembra) verrà data informazione sulle ambientazioni portate prima della fiera forse sarebbe il caso di anticipare di 1-2 settimane la chiusura delle iscrizioni.
Inoltre ciò consentirebbe di organizzare meglio eventi/calendari/main, eccetera...

Sono conscio però che ciò ha anche un forte difetto, se una squadra, specie nuova, "scopre" le ruolimpiadi anche solo un mese prima è già fuori.
A voi la parola.

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dottwatson
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da dottwatson » lun nov 12, 2012 19:03

DaniloSesti ha scritto:
A proposito di fornire il materiale prima...
Secondo me è davvero importante, perchè permette agli arbitri di prepararsi meglio e soprattutto di permettere di avultare meglio il "miglior Evento".
Mi spiego, dire: "faccio un evento in cui improvviso tutto" non è la stessa cosa di "mi preparo una mega avventura con intrecci, mappe a livelli, backgorund scritti, profili psicologici, cartellini identificativi, ecc..."
Sono daccordo...è successo pure che alcuni eventi ruolimpici fossero stati preparati la mattina alle 8,00 (e non scherzo perchè ne ho giocato uno) :D
3. Giochi di Narrativa/Narrazione. La casa editrice si chiama così perché pubblica e promuove questo tipo di giochi.
Io ho giocato a Poison, Cani nella Vigna, Non cedere al sonno, Lo Spirito del Secolo, Montsegur, Spione, etc... e secondo me non sono giochi di ruolo perché, chi più chi meno, fagocita il Master impalettandolo in una serie di regole e confini che lo rendono né più né meno un altro giocatore, tanto che molti di essi possono fare a meno di tale figura.
Il fatto stesso che io a preparare un'avventura ci metto sui 2 mesi e per questi giochi basti una giornata, rende bene la differenza tra un tipo di gioco e l'altro (questo non per dire che il Gioco di Ruolo sia "superiore", solo per rimarcare il fatto che sono diversi)
Menomale che li conosci,almeno parliamo "non per sentito dire",il che porta la conversazione a essere interessante :D (avevo paura che magari non li conoscessi e parlassi per "sentito dire").
In realtà penso siano solo modi diversi di pensare,come ho detto sopra non ritengo determinati giochi migliori o peggiori di altri,è come dover decidere se è meglio il pesce spada alla griglia o la bistecca alla fiorentina...son gusti,e se continuiamo a ragionarne mi sa che finiamo per postare pagine su pagine di "niente cosmico" in cui non scriviamo niente che serva alle ruolimpiadi...potremmo aprire un topic appositamente però e lasciare questo per discutere delle ruolimpiadi :D

EDIT:mi sono espresso un po' da cani,ma ho sonno :)
Tranquillo, chiarissimo :)
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Flegias
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da Flegias » mar nov 13, 2012 12:43

Coleman ha scritto:Altro consiglio...

ANTICIPARE LA SCADENZA DELLE ISCRIZIONI.


Sono conscio però che ciò ha anche un forte difetto, se una squadra, specie nuova, "scopre" le ruolimpiadi anche solo un mese prima è già fuori.
A voi la parola.
proprio per questo io la boccerei,senza offesa coleman
Baran
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Coleman
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da Coleman » gio nov 15, 2012 15:53

Figurati...

il discorso è questo, a V è venuta una mezza sincope perché non si sapeva quante squadre partecipano... un mese prima dovrebbe essere sufficiente (per me avanza), ma se serve agli organizzatori... boh?

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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da Luccafòra » ven nov 16, 2012 9:33

Secondo me, le squadre si sono iscritte all'ultimo perché non erano sicure di esserci e allora anticipare la scadenza assicurerebbe l'iscrizione di meno squadre.

Ma magari andrebbe chiesto a loro perché si sono iscritte tardi.
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l_eterno
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da l_eterno » ven nov 16, 2012 10:04

Scusate la metafora, ma qui si sta ragionando di fare le seghe ai passeri... Ci sono problemi ben più pressanti che la chiusura delle iscrizioni e fra l'altro tra tutti avete bellamente ignorato le proposte che ho fatto a inizio discussione e sinceramente mi fa un po' girare le scatole. Le riscrivo, poi fate come vi pare, tanto sono sicuro che tempo altri 5 giorni (e sono generoso) il forum morirà di nuovo fino a settembre dell'anno prossimo.
l_eterno ha scritto:Potrei essere d'accordo nel far giudicare solo gli arbitri ma... con quali criteri? Sinceramente quelli proposti ora nelle schede di valutazione sono un po' limitanti e non tengono conto di giochi che non corrispondono a schemi classici. Il mondo ruoludico - soprattutto indie - sta portando un sacco di innovazione e ci sono giochi di ruolo che per esempio non hanno master e che io per portare alle ruolimpiadi dovrei modificare per poter essere giudicato secondo i criteri della scheda, altrimenti arriverei ultimo o verrei valutato poco, perché a molte delle domande della scheda il giocatore che mi valuta dovrebbe mettere per forza di cose un voto basso. Suggerirei agli organizzatori e ai mib in generale di farsi un giro alle varie CON di giochi di ruolo e conoscere anche altri modi di giocare ed esperienze ruoludiche differenti, così da arrivare a stilare un regolamento che tenga di conto veramente dell'enorme varietà che esiste in questo campo. A marzo ci dovrebbe essere l'Etruscon a Montecatini Terme, visto che è anche vicino a Lucca, potreste venire a vedere di che si tratta :)
l_eterno ha scritto:Coleman sei troppo ancorato ai gdr classici. Io quest'anno ho portato Apocalypse World che con cinque giocatori (che è il numero massimo che può supportare) già dà di matto a cose normali (una sessione dura in media tre-quattro ore, ma il gioco inizia a svilupparsi dalla seconda), figurarsi in tre ore di one-shot. Che devo fare? Non devo portare un gioco che mi piacerebbe far giocare agli altri solo perché con quattro giocatori non si sviluppano grandi intrecci o contrapposizioni? Una soluzione potrebbe essere che ogni squadra sceglie il numero di giocatori (da 4 in su) che servono per il suo evento e tutte le squadre hanno possibilità di mandare un giocatore per quell'evento. Ovviamente chi prima arriva meglio alloggia, quindi se l'evento è da 4 le prime 4 che si iscrivono giocano e gli altri restano fuori. Dunque la valutazione resterà sempre a carico dei giocatori, ma invece che fare una sommatoria dei punteggi dati dai singoli giocatori (credo che ora sia così, ma correggetemi se dico una fregnaccia e in caso scusate), si fa la media.
Questo ovviamente per quanto riguarda la valutazione del master. I giocatori possono essere valutati con il metodo che si è usato finora e con il sistema che ho descritto su, non cambierebbe nulla.
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da Coleman » ven nov 16, 2012 12:32

Rispondo in ordine sparso...

Per la questione "far giudicare solo gli arbitri" non sono daccordo, la mia è solo una voce ma tant'è, 12 occhi sono meglio di 2 (o di 4 se gli arbitri son 2). E' vero esiste la possibilità che i giocatori non siano "onestissimi" nelle valutazioni, ma può anche darsi che all'arbitro non piaccia QUEL tipo di gioco e che questo influenzi la valutazione.

Per il discorso "giochi di ruolo senza master"... beh, qui un po' si va a discutere di cosa è un gioco di ruolo e se è una cosa diversa da un gioco di narrazione... ad ogni modo non vedo (opinione personale) grosse problematiche a "inserire" la figura di un master, visto che anche in giochi come "on-stage" è presente.

Per la questione di far partecipare gli arbitri ad altre fiere... sì, farebbe sicuramente comodo e potrebbe essere opportuno, ma ovviamente non vi può essere alcun obbligo a riguardo.

Sì, probabile che sia ancorato ai gdr classici, ma non vedo il problema. Mi dici che Apocalypse world si sviluppa in più sessioni se no non ci si capisce nulla... anche Eclipse phase, eppure sono (spero) riuscito a farlo capire a chi non ha mai giocato e a far sviluppar e finire una storia. E' più difficile, è vero, ma chi ha detto che deve essere facile? Per te 4 giocatori è meglio perché ti scorre meglio la storia, per me invece è meglio 5 perché mi permette il giusto (a parer mio) grado di variabilità, sicuramente dovrà essere privilegiato il numero che è più funzionale al maggior numero di master.

Scegliere il numero di giocatori per ogni evento mi sembra una pessima idea, in quanto crea un inutile casino nella gestione degli scontri, perché così alcune squadre giocano più di altre, prendono più punti di altre, giocano solo contro certe squadre e non contro altre... no, la cosa deve essere (IMHO) speculare, simmetrica, limpida, egualitaria, scegliere il n di giocatori fa casino inutile.


Concludo dicendo che, come ha detto Danilo, è probabilmente "opportuno" identificare delle "classi" di giochi di ruolo e valutare gli eventi sulla base di tali "classi", perché, come è stato detto una ferrari, un Hummer e una moto non possono gareggiare sullo stesso circuito.

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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da Coleman » ven nov 16, 2012 12:52

Ah, consiglierei agli arbitri di fare dei pool per ogni proposta che condividono, al fine di vedere, effettivamente, chi è daccordo e chi no.
Sarebbe inoltre importante (visto che siamo, purtroppo in pochi a scrivere) capire chi "può" votare se il capitano (così da dare giusto peso ad ogni squadra ma ci possono essere opinioni differenti nella stessa squadra) o tutti i giocatori (in tal caso le squadre più presenti hanno maggior peso).
Dite, dite.

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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da l_eterno » ven nov 16, 2012 13:02

Per il discorso "giochi di ruolo senza master"... beh, qui un po' si va a discutere di cosa è un gioco di ruolo e se è una cosa diversa da un gioco di narrazione... ad ogni modo non vedo (opinione personale) grosse problematiche a "inserire" la figura di un master, visto che anche in giochi come "on-stage" è presente.
Fai una sessione di Fiasco o di Un penny per i miei pensieri e dimmi se 1) ha senso avere un master; 2) se sì come fai a inserircelo. Per me è problematico, semplicemente perché il gioco non lo supporta.
capire chi "può" votare se il capitano (così da dare giusto peso ad ogni squadra ma ci possono essere opinioni differenti nella stessa squadra)
Considerato che ci sono squadre che cambiano ogni anno e giocatori che un anno sono in una squadra e l'anno dopo in un'altra ancora, far votare i capitani non serve a granché. Siamo tante teste, è giusto che si faccia un sunto di tutte le proposte e poi ognuno voti quella o quelle che gli sembrano più valide. La più votata vince.
Per la questione di far partecipare gli arbitri ad altre fiere... sì, farebbe sicuramente comodo e potrebbe essere opportuno, ma ovviamente non vi può essere alcun obbligo a riguardo.
Ci mancherebbe che fosse obbligatorio. Il mio è un consiglio che ha come obiettivo quello di far conoscere agli arbitri/organizzatori i vari metodi di gioco e la gran varietà di giochi di ruolo che esistono. In questo modo è più facile tenere presenti - e con cognizione di causa - altri tipi di gdr nella scheda di valutazione.
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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da Coleman » ven nov 16, 2012 13:14

Ma la mia domanda è, appunto, Fiasco o un penny per i miei pensieri sono giochi di ruolo o di narrativa o qualche altra cosa?
Io ammetto di non conoscerli ma immagino (correggimi pure se sbaglio) che siano simili più o meno al sistema del "Il barone di Monchausen" (che invece ho provato più volte). Anche lì non c'è master, non serve, non è previsto... ma sono giochi di ruolo da portare alle ruolimpadi? Secondo me no. Per quanto mi piaccia tantissimo (Vero Braian?) non lo reputo (opinione mia) un gioco di ruolo adatto perché non vi è un ruolo, ma solo interpretazione e dialogo, non vi è un master e non serve una preparazione "iniziale" dell'avventura. Ha senso portare "il barone" alle ruolimpiadi? Secondo me, con i milioni di giochi che ci sono, no. Sono contro i giochi di narrativa? No, perché ad esempio "Sì oscuro signore" o "on stage" hanno un "master" e pertanto rientrano pienamente nei canoni, pur essendo di narrativa pieni e rispettando le altre condizioni (obiettivi, trama, ecc). Ecco, secondo me bisogna far chiarezza su "cosa vogliamo includere nelle ruolimpiadi".

Poi, la mia è una voce, è possibile che la maggioranza sia per il sì, ma "per ora" un evento del genere è un po' alieno per le ruolimpiadi che non riescono a inquadrarlo... o si cambia le regole (assolutamente daccordo) o non è il gioco adatto (Come non lo è il "gioco dell'assassino" o "Lupus in tabula" o Munckin o che ne so...)

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Re: Cassetta dei consigli

Messaggio da l_eterno » ven nov 16, 2012 13:27

Wikipedia ha scritto:Un gioco di ruolo, abbreviato spesso in GdR, GDR o RPG (dall'inglese role-playing game), è un gioco in cui i giocatori solitamente assumono il ruolo di un personaggio, in un'ambientazione narrativa, che può ispirarsi ad un romanzo, ad un film, ad una qualsiasi fonte creativa, storica o di pura invenzione. Nella maggior parte (Nella maggior parte non vuol dire in tutti; e anzi oggi giorno sono sempre di più quelli che ne fanno a meno, ndr) di questi giochi un giocatore specialmente designato, detto master
Come si evince dalla voce di Wikipedia sui giochi di ruolo (http://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_di_ruolo) la componente narrativa è una costante. Ogni avventura è una storia e in quanto tale si narra: la narra il master (là dove è presente), insieme ai giocatori. Ancora Wikipedia che cita Schick:
Wikipedia ha scritto:Schick 1991, pag. 10 definisce il gioco di ruolo come un gioco che consista di quantified interactive storytelling. Quantified ("quantificata"): le abilità e le azioni dei personaggi devono essere definite in termini di numeri o quantità che possano essere manipolate dalle regole. Interactive ("interattiva"): le decisioni dei giocatori dovrebbero far avanzare la storia e il risultato variare in base alle azioni dei giocatori. Storytelling ("narrazione"): l'obiettivo del gioco di ruolo è di narrare una storia in cui i protagonisti siano i personaggi dei giocatori.
Vorrei puntare l'attenzione su "interattiva": le decisioni dei giocatori dovrebbero far avanzare la storia e il risultato variare i base alle azioni dei giocatori. Il che può anche sottintendere che si possa fare a meno di un master.

In definitiva cosa voglio dire? Che non è la presenza o l'assenza di un master a qualificare un gioco di ruolo in quanto tale, ma sono l'aspetto ludico, l'interazione fra i giocatori e la voglia di raccontare una storia il cui progredire dipende appunto dall'interazione tra i giocatori (e dove previsto il master).
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