Ruolimpiadi verso il 2015

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Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da Agente D^2 » lun nov 03, 2014 18:12

A voi la parola, qui potete dare il vostro feedback a le Ruolimpiadi.ed2014.

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DaniloSesti
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da DaniloSesti » mar nov 04, 2014 8:31

Comincio io (come sempre :D )
Innanzitutto mi scuso per il casino successo sabato, so che uno dei giocatori della mia squadra si è alzato e se ne è andato (non ho ben capito le dinamiche, lui mi ha detto una cosa, altri un'altra cosa quindi non so). Mi paro il culo ( :D ) dicendo solo che era un "mercenario" trovato all'ultimo e quindi non si ripeterà una situazione del genere (come già detto a Davide, il nostro capitano ha abbandonato 3 settimane prima dell'inizio della fiera e abbiamo preso il primo possibile per avere un giocatore in più e il sabato coperto)

Per il resto:

-Giocare in quella bolgia è un delirio assoluto. Giovedì non avevo voce, venerdì sono tornato a casa con la gola in fiamme. Tutto bello, per carità, ma si dovrebbe organizzare la cosa in maniera diversa. A questo punto, meglio meno squadre con più spazio per giocare che 20 squadre con 7 tavolini a volta che rende impossibile giocare con calma. E, cosa che molti non pensano, saletta tutta la vita. Tanto è appurato che la visibilità non c'è, o meglio, non frega a nessuno di cosa stiamo facendo. La gente passa e dice "ah stanno giocando". Al massimo ti chiedono a che gioco stai giocando, ma non credo che sia grazie alla visibilità che ci siano state 20 squadre alle ruolimpiadi 2014.

-Presentazione:Che senso ha? Se le squadre vengono già presentate su internet con tanto di eventi- su cui si deve puntare per l'asta- fare la presentazione così ha senso? A me è sembrata un'ora persa, in più non si sentiva niente. Propongo: presentazione online e buffet ruolimpico di inizio fiera nella stanza. Ognuno porta qualcosa e ci si saluta e ci si conosce. Molto più informale e divertente :D

-Eventi:I miei giocatori si sono fortemente lamentati per l'evento di Elish e non per il 4° posto. Lo riporto giusto per feedback perchè è per capire cosa portare e cosa no. Loro mi hanno detto che non si sono divertiti per niente, che quello non era un gioco di ruolo e che seppur sono felici di provare sempre nuove cose quell'esperienza vorrebbero non averla mai fatta. Tutti e due. Io riporto, poi magari sono felice di sapere anche gli altri giocatori cosa hanno da dire e capire meglio come era strutturato l'evento. Però, il fatto di dover mandare due giocatori a noi ha scombussolato un po' l'organizzazione. Secondo me si dovrebbe continuare con un giocatore per squadra e basta.

-Scheda di valutazione: Mi sembra che renda meglio questa rispetto alle precedenti e sia più facile valutare diversi tipi di evento. Sia come Master che come Giocatore, in due eventi, non mi sono trovato in quella situazione orrida di dover chiedere o spiegare cosa significassero i vari punti della scheda :D :D :D

Per ora basta :D
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Terence
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da Terence » mar nov 04, 2014 18:36

Io ho scambiato qualche impressione con i miei compari Rinnegati. Non ho voglia di scrivere un post organico per cui faccio un elenco non organizzato di osservazioni:

. Le Ruolimpiadi non fanno vendere biglietti alla Fiera e non costituiscono un'attrattiva per i visitatori del padiglione Carducci
. Le condizioni di gioco sono a tal punto difficile da costituire il vero fulcro della sfida per un master
. Per avere un ambiente adatto al gioco di ruolo dovremmo uscire dalla fiera ma perderemmo anche quel poco di visibilità che abbiamo e difficilmente potremmo recuperarla. Se uscissimo dal padiglione dei Games, difficilmente ci potremmo rientrare
. Le Ruolimpiadi dovrebbero offrire qualcosa al visitatore della Fiera, dare divertimento a chi vi si interessa
. Le Ruolimpiadi dovrebbero essere più spettacolari
. Le schede di valutazione sono insensate
. su 20 eventi proposti dalle squadre se ne giocano solo 4, cioè il 20%: davvero pochino
. Nella nostra squadra abbiamo estratto le pagliuzze per andare a giocare ME e SE. Noi li consideriamo come una punizione.
. Gli arbitri delle Ruolimpiadi sono bravi e sanno ciò che fanno. Dovrebbe essere loro concesso intervenire in modo più incisivo nella valutazione dei giocatori
. La presentazione è utile per conoscere le nuove squadre ed insultarsi tra quelle vecchie.
. Io ho giocato un'avventura molto bella, di Sine Requie, proposta da una squadra nuova: il ClanTac, quindi alle Ruolimpiadi i begli eventi ci sono eccome.
. Il tavolo che ho masterato sabato mattina era formato da 4 bravi giocatori che mi hanno lasciato senza parole: quindi alle Ruolimpiadi i bravi giocatori ci sono eccome.
. Mi è stato riferito di alcune performance straordinarie da parte di alcuni master: quindi alle Ruolimpiadi i bravi master ci sono eccome.
. Il clima che si crea tra i giocatori delle Ruolimpiadi è davvero bello. Siamo delle belle persone
. Rape=Stupro (ah ah ah, non dimenticherò mai l'espressione assunta dalla faccia di Mentzer quando valentina gli ha presentato il rape-dice dalla forma affusolata...)
.Davide ed i suoi MIB fanno un lavoro straordinario e personalmente li rispetto per questo: quindi alle Ruolimpiadi i bravi MIB ci sono eccome.

Per avere più spazio dobbiamo essere più divertenti e attrattivi per il pubblico pagante del games. Le Ruolimpiadi sono una gran figata per chi vi prende parte, troviamo un modo per renderci sexy anche per gli altri.

Vi amo tutti

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urso magister
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da urso magister » mer nov 05, 2014 2:47

Giuseppe, capo squadra de “le donne del boss”
Riporto alcune mie riflessioni, in parte condivise con la mia squadra, ma mi riprometto di aggiungere qualche cosa più in là. In parte perché ho voglia di scrivere qualcosa subito, in parte perché ho un po’ più di anzianità sulle ruolimpiadi e vorrei distinguere il parere della altri membri della squadra quasi tutti di 1°o 2° anno.
Ho masterizzato e comasterizzato almeno 8 volte e giocato una 15ina ed adoro farlo ai games… è una sfida…. Una vittoria sudata…. Quando ho giocato in saletta mi sembrava di essere a casa e non avevo nessun brivido ruolimpico… ricordo sessioni in cui tutto il tavolo si fermava al passaggio di una cosplay poco vestita o perché ad un evento li vicino avevano tirato fuori un megafono….. sono cose che fanno la differenza tra una tranquilla serata a casa ed uno scontro tra personalità che fa la gara…. Qualcuno deve vincere e qualcuno deve perdere e se capita anche per problemi esterni ci sta.. sono le ruolimpiadi e noi siamo gladiatori…. Sono arrivato 4° e ai bei tempi anche 6° e non me ne dolgo….
Mi dolgo invece che si gioca poco o niente… giocare 4 avventure su 20 è poco, il giocatore non entra nello spirito ruolimpico e si scommette tutto su un’unica performance che se va male o annoia lascia l’amaro in bocca… ho visto giocatori riscattarsi alla seconda… o tenere duro e stringere i denti alla seconda sconfitta o alla terza (si anni fa ho giocato anche tre partite)… e in quei casi che viene fuori il giocatore… . Scusate ma se è una gara ci vogliono anche morti e feriti, ed un unico match è insoddisfacente…. Non so bene come si possa fare, se aumentando i giocatori per tavolo a 5, o ricominciare a giocare due sessioni al giorno, 4 ore la mattina e 4 il pomeriggio…
Riallacciandomi al tema della visibilità…. Una sessione di gdr non è spettacolare in che senso? Vedere gente assiepata intorno ad un tavolo che si accapiglia tirando dadi o si sforza di capire che diavolo ciancia il master lo è per chi lo deve essere…. Mi spiego meglio… lo sarebbe stato per me quando neanche immaginavo che si potesse giocare di ruolo… non lo sarebbe stato per mia sorella che adora i kimono o mio cugino che si annega a WOW, ma tant’è… il gdr è per tutti ma non da tutti.. certo che se per giocare in pace ci si rintana in saletta perderemmo quel tizio su 100 a cui lascerebbe qualcosa vederci giocare ai games… possiamo ragionare sul rendere più spettacolare il tavolo con mappe colorate, miniature, cappelli di carta e trombette qualcuno lo fa o lo ha già fatto, si potrebbe caldeggiarlo e regolamentarlo.
Discorso a parte i Live… ne ho masterato anni fa e visto giocare almeno 4…. Questo di quest’anno non sarà andato, ma vi garantisco che ne ricordo almeno due epici, che hanno coinvolto la gente e che quindi hanno dato grande visibilità…. Un esempio il “mai dire banzai” degli elish che fu pubblicizzato come evento ufficiale della fiera dagli altoparlanti sia ai games che al comics, a cui presenziarono decine di visitatori della fiera, ignari che a parte i giochi spettacolari, ogni uno dei giocatori in realtà interpretava una parte con bkg che poi si sviluppava anche negli spogliatoi e veniva valutata dai giudici… grande idea! Il fatto è che i live sono difficili e ci vuole una grande idea.. per questo sono 7 anni che mi guardo bene da proporne un’altra.. manca l’idea! Ma quando c’è ti ritrovi col raccattare una vera suora per farti benedire una finta reliquia, predicare la castità alle cosplayer seminude ed elemosinare gadget per i poveri agli stand….. e lì si che quei nerds delle ruolimpiadi diventano visibili….
Riguardo la presentazione è il momento in cui le squadre dovrebbero mostrare i muscoli e far capire che aria tira.. se poi non si sa usare il microfono e scandire forte le parole è un limite della squadra e non del tipo di evento…. Guardare in faccia il master, cercare di capire che tipo è, decidere in quel momento chi giocherà cosa…. Dovrebbe accadere questo alla presentazione…. Poi qualcuno può fare anche il giullare e ci può stare! L’importante è che non sia un’ora sprecata, torta allo shopping o a che so io, ma l’inizio della sfida! E' un flop se si arriva impreparati all’evento, magari qualche input in più su tale evento da parte delle ruolimpiadi non guasterebbe.
Ho poi l’impressione che qualche evento non sia stato confezionato ad arte per le ruolimpiadi… mi spiego… forse non a tutte i master era chiaro che:
- al tavolo possono sedere neofiti del sistema di gioco e 15-20 minuti sono pochi per digerire un PG tecnicamente complesso (ho visto proporre un incantatore di 15° livello con tre classi con le potenzialità di un semidio) e dal BKG poco chiaro perché magari troppo legato ad una ambientazione che ha bisogno di anni per essere digerita o scritto in corsivo su un foglio di carta a quadretti.
- Occorre garantire spazio interpretativo a tutti, anche i giocatori più riflessivi o che non praticano l’interpretazione teatrale (a meno che non sia specificato nella descrizione dell’avventura)
- I lunghi monologhi descrittivi o dei PNG da parte del Master tolgono spazio ai giocatori che fremono per affermare il proprio PG (è una garaaaaaaaaaaaaaa, non la solita sessione del venerdì sera)
Negli anni da master mi è capitato di sbagliare questi ritmi e rovinare l’evento e mi dispiace quando lo vedo accadere ancora…. Questi input nel regolamento ci sono ma ho l’impressione che vengano letti di sfuggita, aggiungiamocci un corso on line di orientamento.. un video esplicativo su youtube… l’obbligo di vedere the gamers almeno una volta al mese…
Scusate se i miei pensieri sono un po’ slegati ma dentro c’è ciò che penso…. Più avanti aggiungerò quel che pensa la mia squadra
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DaniloSesti
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da DaniloSesti » mer nov 05, 2014 9:22

Ho poi l’impressione che qualche evento non sia stato confezionato ad arte per le ruolimpiadi… mi spiego… forse non a tutte i master era chiaro che:
- al tavolo possono sedere neofiti del sistema di gioco e 15-20 minuti sono pochi per digerire un PG tecnicamente complesso (ho visto proporre un incantatore di 15° livello con tre classi con le potenzialità di un semidio) e dal BKG poco chiaro perché magari troppo legato ad una ambientazione che ha bisogno di anni per essere digerita o scritto in corsivo su un foglio di carta a quadretti.
Questo è un punto importante su cui già si è dibattuto, mi pare.
Non si può pretendere che tutti conoscano tutti i sistemi. Ci si può informare, ma giocare per anni a un gioco ti permette di avere una consapevolezza delle regole diverso da quella che ha una persona a cui è stato solo spiegato. Stessa cosa per le ambientazioni già fatte. Io ricordo di aver giocato una partita di Martelli da Guerra, anni fa, in cui la conoscenza dell'ambientazione è risultata fondamentale per mettere a posto tutti i tasselli dell'evento. Al tavolo ero l'unico a non conoscere l'ambientazione se non per sommi capi, mentre tutti gli altri erano giocatori assidui del gioco. A parte il risultato finale, ricordo che non mi divertii per niente perchè sentivo giocatori parlare di cose di cui non sapevo niente....e che cavolo...e ditemelo che non si possono nominare i signori dei demoni a voce alta, che ne so io :D

Ci vorrebbe quindi più equilibrio. Portare personaggi non troppo avanzati per aiutare chi non conosce il gioco. Portare eventi in cui la conoscenza dell'ambientazione non è fondamentale, così che uno si può leggere anche il trafiletto su wikipedia e poter giocare senza dover andare a cercare chissà cosa.Ad esempio, l'evento di DnD3 de La Compagnia della Breccia era ambientato nelle Marche d'Argento. Seppur sulla presentazione c'era scritto di informarsi tramite i manuali, in realtà tutto quello che ci ha detto il master è stato più che sufficiente per giocare.

Sui Background. Scrivere tre paginate di BG lo trovo inutile. Un BG deve essere corto e avere le cose importanti per farmi capire chi è il mio personaggio e, secondo me, dovrebbe lasciare anche degli spazi vuoti che il giocatore possa riempire con le sue idee. Ho apprezzato il bg fatto da Roberto per il suo evento di dnd3. Poche righe ma essenziali e una lista di 4 tratti salienti che aiutavano a calarsi meglio del personaggio.

Ma il problema fondamentale è che occorre capire che non si gioca con il solito gruppo con cui siamo abituati a giocare, ma con gente che , forse, nemmeno conosciamo. Pertanto è obbligo rimettersi in gioco. L'unica volta che mi sono piazzato "bene" come evento e come master(9° evento e 11 master...o il contrario non ricordo, ma di solito ero sempre negli ultimi posti) è stato nel 2012 quando per testare l'evento ho preso dei giocatori che non conoscevo e con cui non avevo mai giocato e gli ho chiesto di provare il gioco che avrei dovuto portare. Perchè? Perchè quando giochi con la solita gente si crea una sorta di "contratto sociale" o di affiatamento o chiamatelo come vi pare che non è la stessa cosa che giocare con sconosciuti, che magari sono abituati ad altri giochi, ad altri modi di fare il master, ad altri ritmi o ad altre avventure.

Aggiungo un'altra cosa sulle schede di valutazione....in effetti ci ho ripensato. Anche se sono migliorate non sono ancora sufficienti. Il punto è che un evento è bello se diverte non se c'è un intreccio fatto bene o se era originale, è bello se riesce a coinvolgere i giocatori quindi propongo una cosa un po' più semplice (e anche semplicistica) in cui si valuta il divertimento (come già c'è) e il coinvolgimento personale e quello degli altri giocatori. Secondo me basta e avanza, tutto il resto non è importante come sembra :)
- Occorre garantire spazio interpretativo a tutti, anche i giocatori più riflessivi o che non praticano l’interpretazione teatrale (a meno che non sia specificato nella descrizione dell’avventura)
Questo è compito dei Master, che dovrebbero far si che ogni giocatore abbia lo spazio per far agire il personaggio. Ma anche l'arbitro dovrebbe un minimo entrarne in merito, secondo me
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l_eterno
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da l_eterno » mer nov 05, 2014 10:21

Il concetto di competizione nel gioco di ruolo per me è profondamente sbagliato e asserire che c'è chi deve vincere e chi deve perdere è una frase per me con poco significato. Al tavolo quest'anno ho avuto quattro giocatori straordinari che hanno portato in gioco delle cose straordinarie e se Lady Blackbird è arrivato secondo nella classifica del miglior evento, è merito loro più che mio (visto che io non ho preparato niente e ho improvvisato sulle descrizioni dei giocatori). Dover giudicare quelle persone secondo una classifica (1°, 2°, 3°, 4°) è stato frustrante per me e penalizzante per loro. Avevo chiesto di poter mettere dei pari merito, ma non era possibile. Quindi rivedrei almeno la possibilità di mettere tutti sullo stesso piano (poi magari gli si danno punteggi diversi, ma se ho una giocatrice che mi interpreta una Lady BB straordinaria e un giocatore che mi dipinge un Cyrus Vance altrettanto caratterizzato come faccio a dire "tu sei primo tu sei seconda"?).

Seconda cosa: ci sono eventi in cui il master fa fatica a dare il giusto spazio a tutti i giocatori, magari perché c'è uno che urla di più e ha manie di protagonismo. Il giudice deve poter ristabilire l'equilibrio. Non dovrebbe essere uno che si rompe le scatole per 6 ore a sentire gli altri discorrere, ma deve fare l'arbitro e far rispettare le regole se queste vengono infrante (dai giocatori o dal master).

Terza cosa: per me giocare in fiera non costituisce un problema onestamente. L'unica pecca è avere poco spazio. Se per l'anno prossimo riusciste a farvi dare lo stesso spazio di quest'anno, ma un metro e mezzo più largo, sarebbe già un passo avanti. Stare appiccicati gli uni agli altri è controproducente e anche pericoloso in termini di sicurezza.

Non mi vengono in mente altre cose per ora.
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da DaniloSesti » gio nov 06, 2014 0:03

Il concetto di competizione nel gioco di ruolo per me è profondamente sbagliato e asserire che c'è chi deve vincere e chi deve perdere è una frase per me con poco significato. Al tavolo quest'anno ho avuto quattro giocatori straordinari che hanno portato in gioco delle cose straordinarie e se Lady Blackbird è arrivato secondo nella classifica del miglior evento, è merito loro più che mio (visto che io non ho preparato niente e ho improvvisato sulle descrizioni dei giocatori). Dover giudicare quelle persone secondo una classifica (1°, 2°, 3°, 4°) è stato frustrante per me e penalizzante per loro. Avevo chiesto di poter mettere dei pari merito, ma non era possibile. Quindi rivedrei almeno la possibilità di mettere tutti sullo stesso piano (poi magari gli si danno punteggi diversi, ma se ho una giocatrice che mi interpreta una Lady BB straordinaria e un giocatore che mi dipinge un Cyrus Vance altrettanto caratterizzato come faccio a dire "tu sei primo tu sei seconda"?).
In effetti....non avrebbe senso eliminare la classifica e dare solo i punteggi?
Poi non ho ancora capito perchè i punti li devono dare gli arbitri, spesso, senza coinvolgere i master...mi sembra un po' una mafiata.....
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urso magister
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da urso magister » gio nov 06, 2014 3:43

DaniloSesti ha scritto:In effetti....non avrebbe senso eliminare la classifica e dare solo i punteggi?
Poi non ho ancora capito perchè i punti li devono dare gli arbitri, spesso, senza coinvolgere i master...mi sembra un po' una mafiata.....
Perchè è una competizione? Persino in fumetteria quando fanno un torneo c'è chi vince e chi perde.. se no sarebbe come passare a casa una bella serata con gli amici a svagarsi. Ai games ci sono molt occasioni di svagarsi con una partitella o un torneo poco impegnativo Io per esempio quest'anno volendo giocare rilassato mi sono prestato come giocatore al mastering, ma le ruolimpiadi sono altro.
Inoltre in fumetteria capita che il master di un tavolo non appartiene alla squadra di un altro tavolo, quindi alle ruolimpiadi scatta la necessità dei giudici che omologano le partite e sono garanti del fairplay. Inoltre essendo più esperienti proprio di competizioni affinano le indicazioni di massima date dai master, e possono consigliare chi è alle prime armi proprio col concetto di competizione. E qui faccio un esempio: anni fa proprio dai giudici mi fu fatto notare che dichiarare un parimerito col sistema delle ruolimpiadi finisce per mortificare gli sforzi dei giocatori. ad esempio:mantenere una sorta di parimerito fra un primo ed un secondo posto comporta avvicinare il punteggio del primo a quello del secondo col risuttato che il primo, pur essendo bravo tanto quanto un altro primo ma di un tavolo diverso, riceverà un bel pò di punti meno. E ci sono tante altre sfaccettaure... la mia squadra ad esempio tenta di non giocare le avventure portate da squadre amiche perchè la tentazione inconscia di aiutare o la lucida tendenza ad essere più esigenti può sempre scattare.
I giudici servono nell'ottica di una gara dove gli arbitri ( i master) in campo patteggiano per un'altra squadra dello stesso girone e per dare un giusto peso ai risultati.
Non è una mafiata, anzi è proprio l'antimafia.... spero di essermi spiegato e di non esser stato troppo malfidato
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da DaniloSesti » gio nov 06, 2014 8:52

No, io ho capito quello che vuoi dire, ma non condivido. Secondo me la classifica è da eliminare e il master, con l'arbitro, devono dare i punteggi. La classifica non è mai facile da fare, perchè ritrovarsi al tavolo con 4 giocatori ottimi ti mette in seria difficoltà, mentre se capita lo zittone sai già che lo metti ultimo e ti togli un peso. Io ho avuto difficoltà a scegliere tra chi fosse primo al mio evento tra Matteo e Luca e poi tra Giovanni e Giulio chi fosse 3 e 4, per molteplici motivi, tra cui anche il criterio di valutazione scelto.
La "mafiata" dell'arbitro, secondo me sta nel fatto che decide lui i punteggi...come gli pare, secondo cosa? Moreno, l'arbitro nuovo, mentre facevo la classifica mi ha fatto notare che uno ha interpretato meglio di un altro, ma il mio criterio di valutazione non si basava sull'interpretazione ma sul capire come utilizzare le regole di gioco per portare avanti la storia. L'interpretazione, per me, è insita nel gdr, quindi non ci sto troppo a cavillare, tanto che i bg dei personaggi sono stati fatti da loro rispondendo alle domande che mi ero preparato (come richiede il gioco che ho portato). Quindi, davanti a un arbitro che magari non conosce il gioco (Moreno è stato molto onesto a chiedermi di passargli il foglio con le Mosse dei personaggi per leggerle e capirle), che se ne frega( sono anni che non succede più, per fortuna, ma ricordo di arbitri che leggevano il giornale o si facevano gli affari loro durante la partita), che si annoia e non segue la partita ecc ecc (siamo umani, non macchine, può capitare qualunque cosa).....non vedo perchè debbano avere l'intera decisione sui punteggi. Un arbitro potrebbe (potrebbe, ripeto) anche mettere i punteggi a come gli fa comodo a lui, perchè un 29 al posto di un 30 alla fine può cambiare anche il risultato finale, per un semplice punto, ma lo può cambiare. Poi siamo tutti amici e in buona fede, però non si sa mai.

Questo, ovviamente, senza voler offendere gli arbitri o avere la presunzione di accusare nessuno, è solo una cosa che mi piace poco del sistema. Comunque a me Marta ha portato il caffè e a voi no :D
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alfa7961
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da alfa7961 » gio nov 06, 2014 11:51

Alessio Fabiani della squadra dei Secondi Figli.

Dono della sinteticita' ... per rendere appetibili le Ruolimpiadi, le partite dovrebbero coinvolgere il pubblico in qualche modo.
Sarebbe bello che ogni partita fosse popolata da alcuni giocatori ruolimpici e alcuni esterni (su iscrizione? domanda?) in modo da far capire anche a neofiti come si mastera e come si gioca (oltre che a far conoscere nuovi GdR e Ambientazioni).

Al limite le squadre potrebbero offrire degli eventi demo al pubblico, quindi il giudizio complessivo sara' dato sia dalle giocate standard (ridotte in numero) che dagli eventi demo.
Alternativamente il Main e lo Special event potrebbero diventare GLI eventi demo. Ovvero invece che far giocare qualcosa ai giocatori ruolimpici, le squadre fanno giocare le loro avventure agli esterni.

Il problema potrebbe essere che non ci sono abbastanza giocatori esterni interessati ... pertanto Main e Special non dovrebbero, probabilmente, rientrare nel giudizio finale.

alfa7961
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da alfa7961 » gio nov 06, 2014 11:54

Altra osservazione ... so che e' un punto ostico e probabilmente senza una vera e propria soluzione, ma il sistema di valutazione non e' oggettivo.
A me personalmente importa il giusto, mi interessa principalmente divertirmi e giocare, pero' lo segnalo lo stesso come punto su cui riflettere.

Almado
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da Almado » gio nov 06, 2014 13:23

Alessandro I. - Secondi Figli

Cerco di essere riassuntivo
1) lo spazio. La "gabbietta per i polli" non mi è dispiaciuta (se fosse stata almeno 2x2 metri più larga) Da una buona visibilità ma evita che la gente si ammassi sui tavoli (come le vecchie edizioni). Davide ha già espresso il suo disappunto alla presentazione, speriamo che il prossimo anno l'organizzazione di lucca gli dia più spazi
2) la saletta. A me personalmente non dispiace, ma preferisco comunque stare in fiera. Come dice Terence, uscire dal padiglione Carducci significa non rientrarci più. e questo un po mi spiace.
3) Gli eventi live. Personalmente sono sempre stato favorevole a questo tipo di eventi. Sono quelli che più coinvolgono il pubblico, e ,se ben gestiti, possono risultare anche più divertenti di quelli al tavolo. Ovviamente, sono partite come quelle al tavolo, possono andar bene come possono andar male. Io stesso mi ricordo ancora con piacere alcuni "live" di elish o del clan, e altri ancora che non ho giocato ma ho guardato con interesse e divertimento, o altri ancora in cui ero io a gestirli. Sono scelte, possono piacere o no. Un solo appunto, a mio parere, questi eventi andrebbero necessariamente giocati in fiera, cercando di coinvolgere le persone e non solo i giocatori
4) Le partite. Ho iniziato a giocare 6 anni fa alle ruolimpiadi. (e rispetto ad alcuni di voi, sono un bimbo) ma a me piaceva molto la vecchia impostazione (2 partite, 3/4 ore a partita, 2 turni al giorno. Spiego in 2 parole: 20 squadre, 4 partite (con un giocatore che potrebbe addirittura non giocare nel caso di 7 membri e niente finale). Sono pienamente d'accordo con Giuseppe, io vengo alle ruolimpiadi per divertirmi, e può capitare una brutta partita. Giocarne 2 già farebbe la differenza (se capitano 2 brutte partite, o sono io che sono stronzo, oppure ho davvero sfiga). Vero è che se voglio giocare ci sono anche le partite fuori competizione, ma ricordiamoci anche che le ruolimpiadi sono una competizione, e io preferirei non dover scegliere tra il divertimento e la competizione, ma vorrei scegliere entrambi (sopratutto perche spesso essere troppo competitivi va a discapito di quei giocatori magari un pò timidi che non riescono a venire fuori, a meno dell'intervento dei master delle partite, si intende)
5) Gli arbitri. Io personalmente non ho mai avuto nessun problema, e li ho sempre visti vigili sulle partite giocate. l'equilibrio nella scelta dei punteggi e della posizone tra master e arbitri secondo me non è sbagliato. alla fine per punteggi e posizioni ci si parla in 2, niente è assoluto. Impeccabili
6) Le squadre. Da quando gioco, ho sempre trovato un bell'ambiente, con alcuni ci si conosce, con altri si battibecca, con altri ancora si scherza. Certo su 100 e più persone non mi aspetto che tutti siano bravi e belli e qualche minchiata può succedere, ma l'atmosfera è molto bella, e per me è sempre un piacere andare alla presentazione
7) le assenze. Nota dolente, ma necessaria. Spesso la mancanza di un giocaotre (sopratutto su 4) può rendere difficoltoso il gia difficile impegno dei master, che si sono smazzati per preparare una partita per 4, equilibrata, e poi va tutto a puttane.
Io proporrei una possibile soluzione. Se manca un giocatore (ovvero ritarda per più di un ora, un ora e mezza), gli si da la penalità alla squadra (come accade già) ma l'arbitro del tavolo prende il suo posto e gioca. tutte le cose legate alla valutazione non vengono compilate da lui, e i punteggi vengono considerati nulli, ma in questo modo, si evita di rovinare una partita per un treno perso, un uragano assassino o per qualsiasi altro motivo un guocatore non si sia presentato.
8) Main e special. Cosa sono? a che servono più di quello che servono? perché 2 partite e non solo 1? Mi sta bene anche che una partita sia presentata direttamente il primo giorno, alla presentazione. Ma non cpisco perche debbano essere 2. Mi piace la divisione dei tavoli per classifica invece. Vedere un 20 posto su 20 è frustante.
9) La finale. Nulla da dire, è una delle poche novità (rispetto a 4/5 anni fa) che non mi è dispiaciuta

Per ora non mi viene in mente nient'altro

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DaniloSesti
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da DaniloSesti » gio nov 06, 2014 13:29

Spesso la mancanza di un giocaotre (sopratutto su 4) può rendere difficoltoso il gia difficile impegno dei master, che si sono smazzati per preparare una partita per 4, equilibrata, e poi va tutto a puttane.
Io proporrei una possibile soluzione. Se manca un giocatore (ovvero ritarda per più di un ora, un ora e mezza), gli si da la penalità alla squadra (come accade già) ma l'arbitro del tavolo prende il suo posto e gioca
Questo fu già proposto anni fa mi pare. E mi è capitato di giocare in situazioni in cui è mancato un giocatore....ma l'arbitro non ha voluto giocare XD
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Terence
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da Terence » gio nov 06, 2014 14:06

Non è una mafiata, anzi è proprio l'antimafia.... spero di essermi spiegato e di non esser stato troppo malfidato
Sono perfettamente d'accordo. Gli Arbitri sono la garanzia che il sistema di valutazione della competizione non sia buggerato e proprio il loro potere di attribuire i punteggi aiuta ad appianare certe vigliaccate che master poco corretti potrebbero fare.

Voglio aggiungere una cosa sugli arbitri. Fino all'edizione del 2012 io avevo solo partecipato alle Ruolimpiadi come giocatore. Nel 2013 e nel 2014 ho anche proposto l'avventura della squadra dei Rinnegati assieme a Marco Turco. Nel 2013 siamo stati arbitrati da Tommaso e nel 2014 da Federico. Voglio ringraziare entrambi per avermi dimostrato quanto i MIB siano corretti e preparati. Grazie per il vostro impegno, ragazzi.

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Luccafòra
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Re: Ruolimpiadi verso il 2015

Messaggio da Luccafòra » gio nov 06, 2014 14:40

Lo spazio tra i tavoli mi sembra diminuito e questo non è un bene.

La durata degli eventi a me è sempre piaciuta breve, che implica più giocate, più concentrazione, più tempo per coordinarsi con i propri impegni e interessi in fiera.

La visibilità non la dà il luogo o la posizione dell'area performance, inutile perdersi su questo, ma piuttosto il coinvolgimento del pubblico. Con i live è più facile, ma non scontato, e a patto di riuscire a comunicare può essere fatto anche con gli eventi al tavolo. Penso ad interventi da venditore di pentole :D ma spetta al master o a chi ha progettato il gioco.

La valutazione è l'argomento su cui non finiremo mai di discutere. Il punto nevralgico resta sempre "cosa si vuole valutare?" Finché si valuta l'evento come "momento storico" non riproducibile, allora è inutile fissare parametri oggettivi.
Eppure a me, a fianco della classica, piacerebbe avere varie valutazioni oggettive per categoria che si concretizzino negli Oscar del gdr, come avevo già proposto.
Marco da Luccafòra (Immondi)
pecora morta onoraria dal 2008 (=antenati secondi figli)
onorario del Clan Tac dal 2015

-Gandalf nel Main Event 2005
-Orco in "Divani & Divani" '05
-Master de "Le cinque giornate di Milano" '07

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