D&D amore e odio, palla al centro!

Discussioni 2005

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Erik Bauer
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Messaggio da Erik Bauer » lun nov 28, 2005 18:17

<font color=red><b><font face='Arial'>Nota: ho editato il titolo di questo topic perchè, non so per quale motivo, il precedente "<i>D&D chi lo ama e chi lo odia, palla al centro!</i>" generava un errore quando si cercava di rispondere.

L'Agente A.</font id='Arial'></b></font id=red>

Continuo su un thread apposito la discussione iniziata con Mandos e il coraggioso portavoce della flotta (coraggioso non per i lucertoloni nel sottosuolo, si intende...) su meriti e difetti delle ultime implementazioni del celebre capostipite.

Parlando di ambientazione:
Premettendo che uso come riferimento l'ambientazione di Warhammer e che leggo con piacere i romanzi ambientati nel mondo della Dragonlance, posso dire che considero quest'ultima ambientazione leggermente al di sopra di quella del Signore degli Anelli:
mentre quest'ultimo è un High Fantasy dove, a parte gollum, bene e male sono divisi e distinguibili come Sole e Luna, nella Dragonlance non sempre questo è così vero. Uno tra tutti: Raistlin può essere visto come un cattivone ba$%£&@o senza senso o come un complessato che cerca di essere più potente degli altri o come un figo senza scrupoli che sceglie la via del massimo potere e quando vede un povero indifeso lo difende, o in mille altri modi.
Il discorso delle divinità dimenticate è anche carino, ecc...

Ciò che non mi piace nelle classiche ambientazioni D&D è ad esempio la presenza di templi dedicati a culti malvagi apertamente nelle città (ma per eseguire gli ordini delle loro divinità dovranno infrangere qualche legge cittadina, no? Qualcuno proporrà bene l'abbattimento dei loro templi con conseguente sterminio dei loro chierici, no?), il fatto che molto spesso le divinità camminino in mezzo ai mortali (questo può aprire tutta una serie di discorsi che possono far sgretolare la consistenza dell'ambientazione), il fatto che fin troppo spesso i mortali possano diventare semidei o dei (In Warhammer, Sigmar si dice sia diventato un dio, nessuno ne ha prova. Pure Ranald si dice fosse un mortale un tempo, ma forse è solo una leggenda... Nella dragonlance stessa Raistlin ci arriva vicino, ma rinuncia vedendo che distruggerebbe il mondo facendolo).
Altra cosa tipica di VaraniExtraLarge&CantineContorte è la sovra abbondanza di oggetti magici, per i quali molto sovente non esiste una storia, un perchè o un qualcosa che li caratterizzi (ovvio, questo dipende dal master, ma l'ambientazione stessa spinge a questo), finendo per far si che i PG siano presto pieni di Spade +3, Armature +5 e così via.

La palla a qualcun'altro...


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Scritto Da - ruolimpiadi il 29 Novembre 2005alle ore 16:14:57
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Messaggio da Agente A » mar nov 29, 2005 16:24

Sì, ora ci si può rispondere. Non mi inserisco nella discussione un pò per necessità di equilibrio, un pò perchè non sono un grande estimatore del genere Fantasy, e quindi ho anche ben poco da dire riguardo alle ambientazioni di questo tipo.
Comunque, il problema tecnico ora é risolto: buona discussione!

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Messaggio da MandosII » mar nov 29, 2005 17:20

innanzitutto io vorrei porre un altra discussione sulla fusione : sistema di gioco - ambientazione. io penso che non sempre i due concetti siano uniti.
io gioco principalmente a rolemaster che offre un sistema di gioco universale che poi con modifiche apportate all'occasione dal master puo supportare qualunque ambientazione. io penso che con un po di occhio la cosa sia valida per quasi ogni gioco. diciamo che io tempo fa agli albori della mi carriera di master... quando giocavo ancora al primo D&d lo implementai nell'ambientazione di mutant cronichles... eravamo ancora acerbi e molto hack and slash.. e entravamo con le nostre truppe di marine nanici o elfici in astronavi spaziali piene di mostri e tesori tecnologici... detto questo torniamo alle ambientazioni di dungeons and Dragons. spieghero in un prossimo post appenaavrò tempo perche sia dragonlance che Forgotten realms non mi piacciono per nulla!!





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Messaggio da =Viseradh= » gio dic 01, 2005 11:56

Concordo a dire che l'ambientazione classica di D&D non sia il massimo e posso anche capire quella originale, ma mi aspettavo dalla 3 una miglioria. Putroppo io e i miei amici ci siamo resi conto che non riusciamo a giocare più seriamente il fantasy (chi ha giocato i nostri eventi lo sa!) perchè ci sembra tutto trito e ritrito. D&D ha anche un problema "superiore" all'ambientazione: la concezione stessa del gioco rema contro ai personaggi malvagi. Riuscireste a giocare tranquillamente un personaggio Neutrale Malvagio senza sperare che qualche Paladino idiota venga a sfidarvi a singolar tenzone solo perchè ha fatto Individuazione del Male?
D&D ha rappresentato però per molti di noi il primo approccio al GDR e questo non va mai dimenticato. E' dopotutto uno dei primi giochi di ruolo esistenti e è un merito che non si toglie. Non è una questione di ambientazione, perchè per quanto possa essere interessante ben fatta e studiata, applicarla a D&D vuol dire creare dei paradossi assurdi.
Uno per tutti? Perchè i sacerdoti di Nerull (Dio della Morte) creano non morti? Ma stiamo scherzando? Dovrebbero essere i primi a distruggerli! Riflettete su quanto il regolmento renda buonista e perbenista il concetto del gioco (Parola Sacra/Blasfemia, Consacrare/Dissacrare ma che stiamo scherzando?).
Ricapitolando, D&D è una traccia storica del gdr con i suoi difetti. Il fantasy è una ambientazione PIENA di difetti. Ma dopotutto può ancora essere bello giocarci (We are Behind the Enemy Lines!)

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Messaggio da Erik Bauer » gio dic 01, 2005 12:18

Concordo con quanto detto, compreso il può ancora essere bello giocarci, anche se in questo caso il master deve farsi un mazzo tanto per togliere tutte le idiosincrasie di cui sopra.
Un'altra cosa che mi fa inviperire di Dedali&GodzillaConLeAli è che la gente quando parla di Fantasy pensa subito e solo a quel fantasy e si disillude del genere.
Dannazione, ci sono diverse altre ambientazioni molto meno scontate e prive dei suoi difetti tipici (paladini con Individuazione del Male in primis) vedi Martelli da Guerra, Stormbringer, Elish per citarne tre, tre fantasy diversi che non hanno NULLA a che spartire con Forgotten Realms, Ravenloft et simila.
Solo che buona parte della gente non lo sa, perchè quando pensa a GdR Fantasy pensa a D&D...


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Messaggio da Marask » gio dic 01, 2005 20:41

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>Uno per tutti? Perchè i sacerdoti di Nerull (Dio della Morte) creano non morti? Ma stiamo scherzando? Dovrebbero essere i primi a distruggerli!<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>
sai che non ci avevo mai pensato.......

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Messaggio da MandosII » ven dic 02, 2005 0:00

ecco una cosa a cui tenevo particolramente è davvero il concetto che "fantasy" non vuole dire forgotten realms.. quindi è imprprio dire.. "gioco nel fantasy" devo dire lmeno il nome dell'ambientazione.... in quanto ad individuazione del male beh... devi vedere come interpretarlo... noi ad esempio si considerava che il "male" individuato sia solo un personaggio completamente avverso alla divinità del paladino che in quel momento ha intenzioni malvage specifiche.... e non che se un qualsiasi tizio dal cuore nero che se ne va ingiro abbia un lampeggiante sopra... peraltro altrimenti i paladini andrebbero fuori di testa dato che haime.. nel mondo i melvagi sono fin troppi.. anche se la maggior parte sono troppo codardi e meschini per agire...

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Messaggio da Erik Bauer » ven dic 02, 2005 9:22

MandosII: la tua interpretazione di Individuazione del Male è già migliore di quella base, ma anche qui scatta il problema.
Ogni Paladino saprà SEMPRE se colui sul quale ha dei dubbi è o non è un avversario del suo culto.
Troppo facile. Troppo diretto. Toglie la possibilità di creare avventure investigative con dubbi morali, dove è l'incertezza di ciò che si sta per affrontare a mettere alla prova la fede del Paladino.

Vedi, in MdG, una delle carriere più belle e carismatiche è quella del Cacciatore di Streghe, ma mancando Warhammer di incantesimi-poteri tipo Individuazione del Male, questa è anche una delle carriere più difficili (e per questo soddisfacenti) da giocare.

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Messaggio da Marask » ven dic 02, 2005 9:51

ah il paladino....ricordo quando riusii a fregareil paladino dle gruppo facendogli compiere una missione per conto di una divinità malvagia...ma sono vecchie storie....^^

a me francamente dnd non dispiacerebbe molto s enon fosse che ho una certa avversità per i giochi con classi e livelli vincolnti....

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Messaggio da MandosII » ven dic 02, 2005 11:26

beh, ho giocato per anni a warhammer e il bello sta proprio nel piu limitato uso della magia e nella maggior credibilità dei personaggi, dato proprio dal sistema di gioco e non dall'ambientazione in se. diciamo che io non ricordo bene tutti gli incantesimi e altro di D&d. ma in RM ... (e credo delle cose analoghe ci siano anche in D&d) ci stanno tutta una serie di controincantesimi con cui il malvagio si puo schermare o far credere cose differneti... quindi diciamo che possiamo cercare di porre l'avventura investigativa su un piano in cui poteri magici e divini siano realtà comune per cui ci si discosta dai canoni classici... un po come uno scontro fra due eserciti che se dispongono di maghi si disporrano tatticamente in un altro modo.

detto questo anche io preferisco le ambientazioni powerless ( a Lucca ho portato un ambientazione ricca di demoni e affini, ma che se sviscerata ha forti limitazioni in campo magico, i paladini in primis devono seguire "voti" molto vincolanti per avere accesso ai poteri mentre i vampire e demon hunter spesso si giocheranno l'anima per poter combattere il male o cio che loro ritengono tale e gli incantesimi sono molto bilanciati), sopratutto perche ricerco sempre una certa dose di "realismo" negli avvenimenti... e sul "realismo" in generale D&d ne esce massacrato, cosa perdonabilissima alla prima edizione che è stata il primo gdr.... ma assolutamnete imperdonabile nelle seguenti.

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Scritto Da - mandosII on 02 Dicembre 2005 11:27:45

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Messaggio da Marask » ven dic 02, 2005 20:08

che evento hai portatu tu scus ama non ricodo MAndos^^

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>e sul "realismo" in generale D&d ne esce massacrato<hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>
non ha la minima pretesa di essere realistico ^^

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Messaggio da MandosII » ven dic 02, 2005 22:25

certo che non ha pretese di esserlo come primo gdr... però in realtà la terza edizione ha tutta una serie di cose inserite proprio per le critche di poco realismo mosse all'advanced D&d... e queste aggiunte... fanno solo pena. Molto meglio infatti giocarsi la prima edizone e basta!

comunque io ho portato per base di gioco rolemaster (il gioco di cui piu a fondo conosco le regole) mentre l'ambientazione era un dark fantasy chiamto "Shades of Darkness"

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Messaggio da Rarravarra » sab dic 03, 2005 16:22

non capisco cosa abbiate contro D&D!!!

E' il gdr più semplice da giocare. e quindi il più divertente.
ci sono le classi che dicono subito come fare agire il personaggio, e i livelli per aumentare di potenza. basta un master che sappia come fare le avventure, perchè sennò dopo un pò i dungeon sono tutti uguali
a noi piace molto comprare i moduli avventura e giocarli. e poi rigiocarli qualche anno dopo , con i personaggi che sono cresciuti nel tempo e sono più potenti. basta aumentare di livello anche i mostri e gli oggetti amgici.
e poi con il sistema dei px è semplice decidere chi ha giocato meglio!!! altri giochi dicono che è il master a dare i px...ma allora li da secondo come vuole lui, e ne da di più a chi preferisce lui. invece i px dati secondo regolamento sono imparziali!!!

l'ambientazione poi è bella perchè è semplice!!! non volgio perder tempo a imparare l'ambientazione per giocare!!! già ci sono da imparare le regole, se dovessimo fare come altri giochi che praticam,ente studiano per giocare sarebeb da pazzi!!!
e' un gioco si gioca per divertirsi!!! studiare si studia a scuola, non ho voglia di studiare anche per giocare!!!

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Messaggio da =Viseradh= » sab dic 03, 2005 16:51

Rarravarra ma questo non è giocare di ruolo, è giocare a Never Winter Nights!

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Messaggio da Marask » dom dic 04, 2005 14:33

<BLOCKQUOTE id=quote><font size=1 face="Verdana, Arial, Helvetica" id=quote>quote:<hr height=1 noshade id=quote>comunque io ho portato per base di gioco rolemaster <hr height=1 noshade id=quote></BLOCKQUOTE id=quote></font id=quote><font face="Verdana, Arial, Helvetica" size=2 id=quote>
ah okappa ho capito chi sei^^! di Rolemaster sono abbastanza ignorante^^

Rarravarra ma ti droghi????

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